Appello alle organizzazioni sindacali della scuola  

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assnazionale21Con l’approvazione degli otto decreti delegati in consiglio dei ministri lo scorso 14 gennaio, la scuola pubblica si trova a dover fronteggiare un nuovo attacco in nome delle politiche di austerità per peggiorare le condizioni di lavoro e tagliare l’intervento pubblico in un settore che garantisce un diritto fondamentale, il diritto allo studio degli studenti e delle studentesse. I decreti delegati completano la controriforma della legge 107 del 2015, smascherandone ulteriormente le intenzioni. I decreti prevedono tra l’altro: una ulteriore squalificazione delle scuole professionali, sempre più distinte dalle altre scuole superiori e sempre più vicine alla formazione professionale che dovrebbe invece essere svolta dopo il percorso scolastico e a carico delle imprese; il depotenziamento del sistema di inclusione scolastica delle persone con disabilità, in cui l’Italia è all’avanguardia nel mondo, attraverso la massiccia riduzione degli organici di sostegno, la negazione del diritto alle persone con gravi disabilità di poter conseguire la licenza di terza media, l’innalzamento del tetto di alunni per classe; una riforma del sistema di reclutamento degli insegnanti che condannerà alla precarietà a vita i nuovi assunti, dopo un periodo iniziale di tre anni sottopagati e sottoposti alla valutazione dei presidi ogni anno; l’obbligatorietà e la pervasività delle prove Invalsi, obbligatori per accedere agli esami del primo e del secondo ciclo di studi, per accedere alle facoltà a numero chiuso e che verranno inserite nei curriculum degli studenti. Così come ci siamo opposti e continuiamo a chiedere l’abrogazione della legge 107, esigiamo che i decreti delegati vengano ritirati.

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Comunicato assemblea nazionale 21-1-2017

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mgafonoNel corso dell’assemblea si sono succeduti interventi di singoli lavoratori o genitori, e rappresentanti di varie realtà sindacali e di lotta in difesa della scuola pubblica, provenienti da diverse località italiane: Unicobas, Manifesto dei Cinquecento, Il Sindacato è un’altra cosa – opposizione in CGIL, Autoconvocati della scuola, Coordinamento Scuola della repubblica, Collettivo politico Galeano del Liceo Socrate, Cub, Coordinamento insegnanti e genitori contro la 107 di Cagliari, CPS Roma, Comitati LIP, Partigiani della Scuola Pubblica, USB, Cobas, CPS Napoli, Illuminitalia, Rifondazione Comunista, USI, Coordinamento docenti GAE, UDS, Cinecittà bene comune, Coordinamento Nazionale Docenti Fase C, Democrazia e lavoro area programmatica in CGIL.

Per quanto attiene ai contenuti degli interventi, tutti hanno posto in evidenza l’ostinazione del nuovo governo nel perseguire la linea del precedente, nonostante il risultato del referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre; segno ne è l’approvazione, nell’ultimo C.d.M. delle 8 deleghe che vanno a completare la legge 107. Questo è stato uno degli elementi centrali nella discussione, che ne ha evidenziato gli aspetti di assoluta negatività, dal sostegno, alla fascia 0-6 anni, al nuovo Esame di Stato, all’istruzione professionale. Ne è emerso in maniera evidente come ci si trovi di fronte ad un’altra vera e propria riforma, anch’essa originata dal completo disprezzo delle istanze provenienti dal mondo della scuola e dal voto del referendum.

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Piattaforma per il rinnovo del CCNL Scuola

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  • Aumento di 300€ mensili lordi per tutte e tutti, indipendentemente dall’inquadramento (Ata, docenti), dall’ordine di scuola e dall’anzianità. Questa cifra corrisponde più o meno a quanto è stato perso in termini di potere d’acquisto nel periodo di vacanza contrattuale (è stato calcolato che in media i lavoratori hanno perso 180€ netti al mese).
  • L’aggiornamento professionale deve essere fatto in orario di servizio e deve essere affidato alla libera scelta individuale dei docenti. Se fatto fuori dall’orario di servizio deve essere retribuito. Bisogna attivare convenzioni con le università pubblica per dare la possibilità ai docenti di accedere gratuitamente ai percorsi formativi universitari. Andrebbe prevista la possibilità per i docenti di avere un anno sabbatico di tanto in tanto per dedicarsi agli studi. I dipartimenti vanno coinvolti nell’organizzazione di iniziative di autoformazione sui contenuti di ciascuna area disciplinare.

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APPELLO: Per il Rilancio dell’iniziativa delle Lavoratrici e dei Lavoratori della Scuola

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p.PER IL RILANCIO DELL’INIZIATIVA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA

Con questa lettera aperta vogliamo lanciare un appello a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici della scuola perché crediamo che  non sia più possibile assistere inerti al peggioramento della situazione scolastica e delle condizioni di chi ci lavora e ci studia. Crediamo che su tre grandi questioni oggi sia possibile una risposta  unitaria del mondo della scuola.

1)  IL CONTRATTO

Tutti i dati statistici parlano di un evidente impoverimento di fasce sempre maggiori di lavoratori e lavoratrici e di un sempre maggiore arricchimento delle fasce più abbienti della popolazione. Continua a leggere

Assemblea giovedì 16 febbraio

assembleaL’assemblea autoconvocata delle scuole di Roma si riunirà giovedì 16 febbraio alle ore 17:30 a Sans Papiers a via Carlo Felice 69a (metro A, San Giovanni)

Ordine del giorno:

1)     Organizzazione per la manifestazione del 23 febbraio a Montecitorio

2)     Discussione sulle deleghe

3)     Eventuale partecipazione alla giornata del 24 febbraio e con quali contenuti

4)     Varie ed eventuali

Report assemblea 31 gennaio

mgafonoSi è convenuto nel giudizio positivo sull’assemblea nazionale del 21/1, che ha visto una buona partecipazione anche per il giusto momento in cui è stata convocata. Tuttavia, in quella sede, non si è riusciti a stabilire delle mobilitazioni unitarie necessarie contro il nuovo attacco del governo alla scuola. La nostra proposta di una manifestazione nazionale non è stata ripresa dagli interventi e sullo sciopero non si è raggiunta sintesi.

E’ stato evidenziato il diffuso malessere nelle scuole, con il personale che sente i nefasti effetti della legge 107, che si concretizzano in aumenti dei conflitti interni e dei carichi di lavoro. Si è ribadito di non insistere solo sulla contrarietà alle deleghe, ma di opporsi anche alla legge 107 e di portare avanti la lotta sul contratto nazionale, essendo giudicato l’accordo raggiunto del tutto insufficiente.

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No alle audizioni. Sì al ritiro immediato delle deleghe della Legge 107

costituzione_2Renzi (apparentemente) tace. Ma l’arroganza del Governo è rimasta intatta. Lo testimoniano le procedure applicate ai decreti legislativi previsti dalla legge 107, che già da sola ha devastato la Scuola della Costituzione, presentati senza alcun controllo democratico: nessun confronto con il mondo della scuola, con le associazioni, le forze politiche, i sindacati.

Il governo ha scelto piuttosto di forzare lo spirito dell’articolo 76 della Carta, che assegna all’Esecutivo la delega legislativa con un tempo limitato, e di usare un espediente della legge 107 per prorogare i termini di scadenza dell’esercizio della delega stessa.

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Assemblea martedì 31 gennaio

assembleaL’assemblea autoconvocata delle scuole di Roma si riunirà martedì 31 gennaio alle ore 17:30 a Sans Papiers a via Carlo Felice 69a (metro A, San Giovanni)

Ordine del giorno:

1) Bilancio sull’assemblea nazionale del 21 gennaio
2) Formazione dei gruppi di studio sui decreti della legge 107
3) Eventuali proposte

Comunicato di solidarietà con la manifestazione dei lavoratori Almaviva

imagesL‘assemblea nazionale delle scuole svolta il 21 gennaio a Roma esprime la propria solidarietà ai lavoratori di Almaviva impegnati in  corteo contro i licenziamenti ed i ricatti dell’azienda, auspicando una convergenza nella lotta.
L’attacco al CCNL, il jobs act, e la buona scuola costituiscono lo stesso progetto di attacco padronale ai diritti dei lavoratori.

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Assemblea nazionale dei lavoratori, studenti, movimenti e sindacati della scuola contro la L.107

assnazionale21L’assemblea fa seguito all’appello pubblicato su: http://www.orizzontescuola.it/assemblea-autoconvocata-scuole-roma-e-lazio-appello-per-assemblea-nazionale-contro-legge-10715/ 

e si collega, anche logisticamente, con l’assemblea nazionale LIP: http://lipscuola.it/blog/assemblea-dei-comitati-lip-roma-22-gennaio-2017/

Dopo l’esito del referendum del 4 dicembre sulla riforma Costituzionale, si è aperto un importante spazio per rilanciare la lotta per il ritiro della “buona scuola” imposta dal governo Renzi. Una rivendicazione che ha perso purtroppo intensità lo scorso anno, ma che oggi è assolutamente necessario rilanciare con forza, anche in collegamento alla lotta contro il Jobs act!

Riteniamo che, l’importante incontro nazionale organizzato a Roma il 22 gennaio dai comitati LIP, al fine di aggiornare la “legge di iniziativa popolare per una buona scuola della Repubblica”, sia un’eccellente occasione per organizzare sempre a Roma, nel giorno precedente, un’assemblea nazionale del movimento della scuola al fine di riorganizzare la lotta unitaria.

Forti dell’appoggio già giunto dai comitati LIP, facciamo quindi appello a TUTTI i movimenti ed alle organizzazioni sindacali attive contro la “buona scuola”, per un impegno collettivo alla riuscita dell’assemblea nazionale unitaria della scuola contro la 107, che organizzeremo a Roma il 21 gennaio, giorno precedente alla riunione nazionale della LIP, dalle ore 15.00 presso la Sala Bianca di via Flaminia 53(dalla Stazione Termini Metro A, fermata Flaminio, direzione Battistini).

Proviamo a rilanciare un movimento di lotta unitario per il ritiro della “buona scuola” e per la discussione parlamentare della LIP!

Solo uniti possiamo raggiungere l’obiettivo comune!

“per un’assemblea nazionale unitaria della scuola contro la L.107”

Adesioni:

Cinecittà Bene Comune, Comitato Nazionale Scuola e Costituzione, Coordinamento Nazionale GAE, Coordinamento Studentesco Vento dell’Est, CUB Piemonte, CUB SUR, Democrazia e Lavoro in CGIL, Illumin’Italia, Il Sindacato è un’altra cosa – Opposizione in Cgil – Flc, Gruppo Nazionale LIP, Lavoratori Autoconvocati della Scuola, Manifesto dei 500, Partigiani della Scuola Pubblica, Unione degli Studenti, USB scuola, USI SURF, Azione Civile Area Scuola, Class Action …. vs DDL Buona, Comitato Lip Vicenza per la Difesa della Scuola Pubblica, Coordinamento Nazionale Docenti Fase C, Coordinamento Precari Scuola Napoli, Coordinamento Precari Scuola Roma, Insegnanti studenti e genitori contro la L. 107 (Cagliari), PRC Scuola

per adesione: autoconvocati.scuola@gmail.com