Comunicato autoconvocati scuola sul voto di ieri al senato

mafalda_non_molloQuello che è successo ieri in parlamento ha pochi precedenti nella storia della Repubblica…
Poco più di 150 senatori, controllati dal fantoccio della troika Renzi, hanno votato una riforma della scuola incostituzionale (dettata direttamente da Confindustria e treellle) contro la volontà di chi la scuola la vive tutti i giorni lavorandoci e studiando. Un popolo della scuola mai così unito per contrastare questo irricevibile ddL.
Continua a leggere

Appello per ritirare la Firma dagli Accordi che limitano il Diritto di Sciopero nel Pubblico Impiego

p.Lo sciopero per il blocco degli scrutini che abbiamo appena fatto in opposizione al DDL Renzi sulla scuola mostra in maniera evidente almeno due cose.
La prima è che, quando c’è una volontà reale, gli scioperi riescono e riescono bene. Si è ripetuta un’adesione dell’80% il 5 maggio e, appunto, nei giorni degli scrutini, a poco più di un mese di distanza. A chi obietta che era uno sciopero facile, che bastava astenersi un’ora, è bene ricordare da un lato come l’idea stessa di bloccare uno scrutinio fosse vista ormai da alcuni quasi come un atto estremo, da altri come un darsi la zappa sui piedi, essendo costretti a tornare a scuola per poi farli, inimicandosi contemporaneamente i colleghi più ansiosi di toglierseli il prima possibile: insomma era visto dai lavoratori come uno sciopero assai fastidioso, tutt’altro che facile; dall’altro lato bisogna sottolineare la reazione della controparte che, ormai poco avvezza a reazioni di questo tipo, aveva da subito provato a delegittimarlo, tentando di impaurire e scoraggiare (pensiamo alle parole del garante). Né si può dimenticare la serie di azioni di boicotaggio e intimidazione messa in atto da vari dirigenti scolastici. in questo contesto, la riuscita dello sciopero era tutt’altro che ovvia. Ma nonostante tutto questo, nelle scuole ci si è organizzati e si è avuta una larghissima disponibilità alla partecipazione; in alcuni casi si sono avuti più docenti in sciopero contemporaneamente, anche se ne basta uno solo assente per farlo bloccare.

Continua a leggere

Dati Sciopero degli Scrutini

Pubblichiamo i dati che abbiamo raccolto sullo sciopero degli scrutini.

Invitiamo chi non ha ancora mandato i dati della propria scuola, chi può completare quelli incompleti o correggere quelli errati ad inviare i propri dati ad [email protected]

Dati (aggiornamento 23/06):

Scrutini bloccati

Comunicato Assemblea-Presidio 22.06.15

notte_biancaCon l’assemblea-presidio che si è tenuta oggi dalle 17 alle 22 a P.za delle cinque lune, abbiamo dato inizio alle giornate di lotta con cui i lavoratori della scuola si opporranno alla votazione sul Ddl scuola che si terrà nei prossimi giorni al Senato.
Nonostante molti fossero impegnati negli esami di stato, una nutrita presenza di lavoratori ha intonato slogan e canti di lotta.
Durante l’assemblea, per dare maggiore incisività alla protesta, si è deciso di dare vita ad uno sciopero della fame di 24 ore. Hanno iniziato il digiuno sette tra i presenti, che saranno sostituiti da altri nei prossimi giorni.
Inoltre, insieme alla senatrice Blundo, abbiamo chiesto alla questura l’autorizzazione per montare tre o quattro tende per tenere il presidio anche la notte, ma ci è stata negata.
Tuttavia quattro di noi hanno deciso di restare nella piazza anche se privi di un riparo per passare la notte.
L’assemblea inoltre ha deciso di chiedere nuovamente alla questura l’autorizzazione a tenere una accampata per la notte del 23 giugno e comunque la continuità di una nostra presenza nella piazza sarà garantita.
La volontà dei lavoratori della scuola è evidente:

Siamo determinati a resistere un minuto in più del governo

Pubblicato in NEWS

Il DDL scuola non deve passare: da tutta Italia giorno e notte al Senato

imagesDopo un anno di lotte e di ferma opposizione al DDL scuola ci troviamo di fronte alle battute finali. Il Governo Renzi, indebolito dagli scioperi, dal pessimo risultato delle elezioni e dagli scandali di “mafia Capitale”, punta a far passare il DDL scuola attraverso la fiducia. Come Lavoratori Autoconvocati Scuola abbiamo deciso di iniziare uno sciopero della fame dal 22 giugno in piazza Delle Cinque Lune, nei pressi del Senato, con l’intenzione di rimanere in presidio anche la notte per dare supporto agli scioperanti. E’ nostra intenzione condividere sin da lunedì quello spazio con tutti i sindacati, ai quali stiamo proponendo di gestire insieme delle iniziative di animazione (lezioni all’aperto, intrattenimenti musicali, attività culturali) e che saranno presenti lì avendo preso le piazze dal 23 al 25.

Continua a leggere

Mozione assunta dall’ Assemblea di Istituto dell’ I.C. “Domenico Purificato” del 25/ 5/2015, Roma

document-40600_640Noi, lavoratrici e lavoratori della scuola, I. C. “Domenico Purificato” riuniti il 25 maggio 2015 in assemblea ci sentiamo lesi, in primo luogo nella nostra dignità, dal più profondo ed insidioso attacco alla scuola pubblica mai concepito, rappresentato dal Ddl n° 2994 del Governo Renzi. Questo Ddl è segnato da un approccio generale in cui emerge una scuola dove le relazioni di chi ci vive e lavora saranno all’insegna della competizione, della divisione, dell’individualismo e di un crescente servilismo verso il Dirigente Scolastico che governerà una scuola-azienda con vasti poteri concentrati nella sua persona.
Ciò mentre si danno ingenti finanziamenti alla scuola privata, si fanno entrare i privati nella scuola, che avranno così maggiore potere di condizionamento, in coerenza con la logica aziendale e gerarchica che si vuole instaurare. Continua a leggere

Coordinamento delle scuole del VII Municipio e Cinecittà Bene Comune

cinecittabenecomuneLa nascita del Coordinamento delle scuole del VII Municipio è il frutto di un impegno in difesa della scuola pubblica statale iniziato con l’opposizione alle politiche dei tagli di risorse e di stravolgimento della scuola della Costituzione che si ripetono ormai da troppi anni. Questo coordinamento ha quindi una storia che l’ha visto protagonista insieme ai docenti, ai sindacati, agli studenti ,ai genitori, ai lavoratori di altri settori ai precari e ai disoccupati, delle lotte nel territorio, per chiedere con decisione quelle scelte politiche che diano un segnale di cambiamento rispetto a quelle fin’ora attuate dai vari governi per la scuola. Con la proposta della riforma di Renzi, chiamata “La buona scuola”, si è aggiunto al coordinamento anche il contributo prezioso degli Autoconvocati della scuola, di cui fanno parte molti docenti delle scuole del nostro territorio, il loro lavoro di studio riguardo alla riforma, al ruolo dell’INVALSI ed al RAV, ha permesso una conoscenza approfondita delle politiche scolastiche attuali e la possibilità di intraprendere iniziative di opposizione.

Continua a leggere

Pubblicato in NEWS