Nessuna delega ai tecnocrati

invalsi43Si sta avvicinando la data delle prime prove INVALSI. Il Gruppo NoINVALSI sta impegnando le sue energie perché si arrivi a questa scadenza di maggio(1) (prove nelle classi II e V delle  scuole elementari) con un bagaglio di conoscenze e di coscienza maggiori rispetto al 2015.

Al più presto metteremo sul sito “Genitore Attivo” i lavori che stiamo preparando da tempo. Cogliamo l’occasione per darci reciprocamente una mano a svolgere la nostra parte di genitori, studenti, insegnanti per contribuire all’analisi di quanto l’INVALSI sta combinando, ormai quotidianamente, contro la scuola italiana. Vorremmo evitare ogni autoreferenzialità, per questo ci serve il contributo di tutti perché cessi la vergogna dell’INVALSI e la sua supremazia soffocante sull’intera scuola italiana,

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L’ultimo anello…

mafalda_non_molloIl mondo della scuola, a cominciare dai suoi lavoratori, nel 2015 ha fornito uno degli ormai rari esempi di forte opposizione a un provvedimento profondamente ingiusto, la cosiddetta riforma della Legge 107, varata da un pugno di parlamentari ossequiosi ai voleri del governo Renzi senza tener conto delle migliaia e migliaia di lavoratori che hanno scioperato e manifestato, dei pronunciamenti contrari dei collegi docenti, dei profili di incostituzionalità e del molto altro che si potrebbe aggiungere.

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2015 anno della frana INVALSI

grupponoinvalsiCON PREGHIERA DELLA PIU’ AMPIA DIFFUSIONE

Vi alleghiamo un VOLANTONE  con il quale  documentiamo e illustriamo la debacle della partecipazione alle prove INVALSI dell’anno scorso.

Come potete vedere i dati sono tratti dal Rapporto Invalsi sulle rilevazioni del 2015, nonostante i dati siano scarsi e incompleti si capiscono molte cose, e molte altre se ne possono ipotizzare.

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Depositati i quesiti sulla scuola, si parte con i referendum

abroghiamolaIl 17 marzo 2016 sono stati depositati in Cassazione i quesiti [clicca qui] per l’abrogazione di parte della legge 107/2015 (cd Buona Scuola).
Sono quattro e riguardano i seguenti temi:

School bonus: si chiede di cancellare un beneficio di fatto riservato alle scuole private; le erogazioni liberali non dovranno più essere riservate alle singole scuole, ma all’intero sistema scolastico, scongiurando così anche la possibilità che le scuole private sfruttino tali meccanismi per eludere le tasse su una parte delle rette;

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Inizia la campagna referendaria

costituzione_2Si parte, finalmente. Raccolta delle firme dal mese di aprile; 4 quesiti definitivamente concordati, che nei prossimi giorni verranno depositati in Cassazione; una compagine composita ma coesa: il referendum sulla scuola è definitivamente cosa certa. Sabato 27 febbraio 2016 la riunione di insediamento del Comitato Promotore costituito a Napoli nell’assemblea del 7 febbraio ha sciolto definitivamente le riserve residue su due dei quesiti – a proposito del comitato di Valutazione e dell’Alternanza Scuola Lavoro – e ha dato il via – dal punto di vista dell’organizzazione – al percorso che si propone di abolire alcune delle parti più pericolose della legge 107 e, al contempo, di concentrare nuovamente l’attenzione del Paese sulla cosiddetta Buona Scuola, che tanti problemi sta creando al sistema scolastico, ribadendo il proprio fiero contrasto alla visione aziendalista che la nuova legge accoglie.

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Assemblea Pubblica: una nuova stagione di referendum sociali contro le trivellazioni e per la scuola pubblica

foto-piagetIl movimento per la scuola pubblica e la campagna “Stop devastazioni” per i diritti sociali ed ambientali hanno lanciato una stagione di referendum sociali, a partire dalla prossima primavera, proponendo una campagna dal basso che punti a

-promuovere la scuola pubblica, bloccando la cosiddetta “Buona Scuola”;

-cambiare le politiche ambientali, a partire dallo stop definitivo alle trivellazioni petrolifere in terra e in mare ed evitare così un’ulteriore devastazione ambientale del territorio nazionale.
 
La rete territoriale Cinecittà Bene Comune ha perciò deciso di promuovere un’assemblea pubblica, Mercoledì 9 Marzo alle ore 17.30 presso l’Istituto J.Piaget in via Marco Fulvio Nobiliore 79/A, per informare cittadini e lavoratori e discutere insieme su come possiamo, a partire dal territorio del VII Municipio, contribuire a difendere i beni comuni e contrastare privatizzazioni e perdita di diritti.

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