Dibattito su riforma scuola e Italicum

Logo_referendum_socialiLe riforme volute dal governo  attuale su scuola,  legge elettorale “Italicum” e molti altri aspetti della vita di noi cittadini pongono gravi dubbi e perplessità sulla loro legittimità e costituzionalità.

Vi invito fortemente a partecipare e diffondere la seguente iniziativa nella quale sarà anche possibile firmare per  poter indire i referendum. Saluti. Enrico Del Vescovo

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Comunicato presidio 17 maggio

iononcistoIn occasione del sit–in e banchetto referendario che abbiamo organizzato come Autoconvocati ieri 17 maggio, una nostra delegazione è stata ricevuta da uno dei responsabili dell’ufficio relazioni sindacali del MIUR. Gli abbiamo chiesto di riferirci sullo stato della sequenza contrattuale, cioè la prosecuzione delle contrattazioni che le organizzazioni sindacali avevano pattuito nel momento in cui avevano siglato l’accordo sulla mobilità. Il sit–in era stato indetto proprio per farci sentire su questo passaggio delicatissimo, dal momento che riguarda le modalità del futuro reclutamento dagli ambiti territoriali.

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17 maggio, sit-in contro la chiamata diretta degli insegnanti

stancoL’appuntamento del 17 maggio è alle ore 16:00 davanti al MIUR.

Il banchetto per la raccolta firme dei referendum si terrà dalle 17 alle 18.
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I lavoratori e le lavoratrici autoconvocati/e della scuola di Roma, dopo aver partecipato allo sciopero del 12 maggio contro la legge 107 e le prove invalsi, invitiamo tutte e tutti a scioperare anche il 20 maggio contro l’attuazione della riforma e per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

Chiediamo ai sindacati che hanno indetto le due date di sciopero di aprire una nuova stagione di mobilitazione unitaria nelle scuole contro l’attuazione della legge 107 e per la sua abrogazione.

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Comitato referendario Roma Nord

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In una assemblea dello scorso 6 maggio, a cui hanno partecipato rappresentanti di CGIL, Cobas, Unicobas, Autoconvocati, SEL, Link, docenti e cittadini,  si è costituito il comitato referendario di Roma Nord. Lo scopo è quello di raccogliere firme per i 4 quesiti che riguardano la scuola, i due referendum sociali (idrocarburi e inceneritori) e la petizione sull’acqua. Oltre a questo si tratta di sensibilizzare anche coloro che non fanno parte direttamente della scuola per fare in modo che, una volta raccolte le firme necessarie all’indizione del referendum, si raggiunga poi il quorum e si vinca.

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Banchetti raccolta firme per i referendum a Roma

Logo_referendum_sociali#Lunedì 9 maggio
• 10.00/13.00 – 15.00/18.00 – Castel Madama – V.le XXV aprile (fiera di S. Michele)
• 14.30/17.30 – Via Pianciani

#Martedì 10 maggio
• 16.00/17.00 – Plesso Via Fabriano
• 15.30/17.30 – Castel Madama – Via della Libertà (giardino fuori scuola elementare)

#Mercoledì 11 maggio
• 16.00/17.00 – Plesso Via Corinaldo
• 16.30/19.00 – angolo tra via Casilina e via di Tor Pignattara

#Giovedì 12 maggio
• 9.30/17.00 – L.go Arquata del Tronto (Mercato S.Basilio)

#Venerdì 13 maggio
• 16.00/18.00 – Via Pennabilli

#Giovedì 19 maggio
• 16.30/19.00 – angolo tra via Casilina e via di Tor Pignattara

Il nostro maggio

imagesL’appuntamento del 17 maggio è alle ore 16:00 davanti al MIUR.

Il banchetto per la raccolta firme dei referendum si terrà dalle 17 alle 18.

I lavoratori e le lavoratrici autoconvocati/e della scuola di Roma invitano tutti i lavoratori e le lavoratrici a scioperare il prossimo 12 maggio contro l’Invalsi, per boicottare le prove che verranno somministrate in quella data e impedire che la logica distorta della valutazione venga implementata nelle scuole, così come previsto dalla legge 107, in modo da attaccare la libertà di insegnamento e il carattere pubblico ed universale dell’istruzione nel nostro paese.
Allo stesso modo invitiamo tutte e tutti a scioperare anche il 20 maggio contro l’attuazione della riforma e per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Continua a leggere

Sarà perchè…

invalsi-buratino_zpsybgeu6egSarà perché mi hanno spesso chiamato “bocca di ciavatta”? Perché mi piace tutto. Almeno che non sia quella specie di plastica che mettono a volte sulle pizze a Roma e la chiamano mozzarella: ciancichi, la riciancichi e non riesci a deglutirla. Ma proprio tutto il resto mi piace, anche le cose che da bambino non sopportavo, come il baccalà in umido con le patate, il cavolfiore lesso condito con olio e limone, la zuppa di ceci…Adesso, da quella bocca di “ciavatta” che sono diventato, solo a scriverle queste parole mi viene l’acquolina in bocca.

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