Boicottiamo le prove INVALSI

invalsi-buratino_zpsybgeu6egLa Commissione di Garanzia ha ritenuto illegittimi gli scioperi proclamati da diversi sindacati per il 9 maggio, in concomitanza delle prove INVALSI delle scuole secondarie di secondo grado, in quanto non sono rispettati i termini di rarefazione tra gli scioperi, essendo previsto uno sciopero generale del pubblico impiego per il giorno 12 maggio. Riteniamo questa scelta faziosa poiché politicamente appiattita sulle posizioni del governo, non essendo stato mai applicato tale obbligo per la vicinanza tra scioperi generali e tra scioperi limitati ad solo ordine di scuola. Invitiamo pertanto gli studenti a boicottare le prove INVALSI, che rappresentano una idea di scuola aziendale e nozionistica che non è la scuola pubblica che noi tutti vogliamo.

No alle prove INVALSI

In primo piano

grupponoinvalsiCon l’approvazione dei decreti delegati sulla scuola il governo Gentiloni ha completato l’opera di smantellamento dell’istruzione pubblica cominciata da Renzi con la legge 107 del 2015. Quest’anno la battaglia contro le prove INVALSI assume un nuovo significato e si colloca nella lotta più generale contro la pessima riforma che stiamo subendo. Dal prossimo anno scolastico infatti tali prove saranno obbligatorie per gli studenti per poter accedere agli esami di maturità, e rimarranno come un marchio indelebile nel loro curriculum, diventando elemento di valutazione anche per l’ingresso in facoltà universitarie a numero chiuso. Gli studenti saranno quindi costretti ad una didattica nozionistica e ad una valutazione distorta dei loro apprendimenti. Per i docenti, è chiaro che con la buona scuola i risultati delle prove INVALSI saranno un ulteriore strumento di ricatto e di divisione della categoria, e che il governo punta, già dal prossimo rinnovo contrattuale, ad usarli come elemento di valutazione individuale della performance in base al quale differenziare gli stipendi, superando la progressione per anzianità. Gli istituti scolastici saranno sempre più divisi in senso classista, anche grazie ai meccanismi di chiamata diretta, su cui i sindacati confederali hanno appena sottoscritto un pessimo contratto integrativo che consente ai dirigenti, con la eventuale copertura dei collegi docenti, di selezionare i curriculum degli aspiranti docenti nella propria scuola.

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Il nostro maggio

imagesL’appuntamento del 17 maggio è alle ore 16:00 davanti al MIUR.

Il banchetto per la raccolta firme dei referendum si terrà dalle 17 alle 18.

I lavoratori e le lavoratrici autoconvocati/e della scuola di Roma invitano tutti i lavoratori e le lavoratrici a scioperare il prossimo 12 maggio contro l’Invalsi, per boicottare le prove che verranno somministrate in quella data e impedire che la logica distorta della valutazione venga implementata nelle scuole, così come previsto dalla legge 107, in modo da attaccare la libertà di insegnamento e il carattere pubblico ed universale dell’istruzione nel nostro paese.
Allo stesso modo invitiamo tutte e tutti a scioperare anche il 20 maggio contro l’attuazione della riforma e per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro. Continua a leggere

Sarà perchè…

invalsi-buratino_zpsybgeu6egSarà perché mi hanno spesso chiamato “bocca di ciavatta”? Perché mi piace tutto. Almeno che non sia quella specie di plastica che mettono a volte sulle pizze a Roma e la chiamano mozzarella: ciancichi, la riciancichi e non riesci a deglutirla. Ma proprio tutto il resto mi piace, anche le cose che da bambino non sopportavo, come il baccalà in umido con le patate, il cavolfiore lesso condito con olio e limone, la zuppa di ceci…Adesso, da quella bocca di “ciavatta” che sono diventato, solo a scriverle queste parole mi viene l’acquolina in bocca.

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Con quello che sappiamo…non possiamo lasciar correre

invalsi43 L’anno scorso nel corso delle mobilitazioni contro l’ORRIDA SCUOLA DI RENZI (forse era il 5 Maggio), alcuni genitori, qualche nonno si presentarono in piazza e durante il corteo sbandierarono dei volantini con un testo scritto a caratteri di scatola, che pressappoco recitava:

 

INVALSI: BANDA DI TORTURATORI DI BAMBINI E GIOVANI AL SOLDO

 DEI NEMICI DELLA SCUOLA PUBBLICA

I genitori erano quelli di una scuola della periferia romana che avevano capito bene la natura della faccenda già da tempo, in molti i giorni delle prove INVALSI i figli a scuola non ce li mandano e a turno si organizzano per portarli in qualche parco o centro sociale della zona a godersi un giorno NoINVALSI.

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Aziende e padroncini

terrsoc_cap14_clip_image004Oggi, niente meglio dell’autonomia scolastica offre un vasto panorama di come “il piccolo mondo antico” della scuola sia diventato una palestra del fai da te. Insomma, un luogo dove l’imprenditore di se stesso è il Dirigente Scolastico che conduce con vigore padronale la sua piccola, spesso molto deteriorata, azienda. Non manifesta solo vizi da padroncino di distretto periferico al grande capitale imprenditoriale, per stare nella metafora, ma anche un pizzico di toyotismo, quello stile di governo dell’impresa che grazie a premi, incentivi, minacce, spazi di rilassamento e meditazione (la sala docenti, i corridoi, il bar interno…) riesce a addormentare il conflitto, depurando da esso le sue sedi naturali, il collegio,  il consiglio di istituto, i consigli di classe, i dipartimenti disciplinari, la stessa sonnolenta e concertativa RSU. Ovviamente, come sanno gli esperti di formazione dell’opinione pubblica e del consenso, ciò avviene non senza la complicità attiva di molti insegnanti.

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Assemblea 5 maggio

images1ASSEMBLEA GIOVEDI’ 5 MAGGIO
ORE 17:30
Via Carlo Felice 69 (Metro A San Giovanni)

 

L’assemblea autoconvocata delle scuole di Roma riunitasi il giorno 31 marzo ha deciso:

1) Di promuovere la raccolta delle firme per i referendum “sociali” e costituzionali, sia a livello territoriale che centrale, con il fine di usare lo strumento referendario per rilanciare la mobilitazione, necessaria anche per il successo dei referendum stessi.

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La Follia diventa Epidemia

virusUN VIRUS SI AGGIRA PER L’ITALIA…..

È il malefico virus del “servilismo volontario ed operoso (1). Un virus che ha infettato una buona parte degli insegnanti e quasi tutti i Podestà… (scusate!) i dirigenti scolastici.

   In forma particolarmente grave il virus deve aver colpito la prof. Angela Picca  Dirigente scolastica dell’Istituto Istruzione Superiore “Via Lentini 78” di Roma.

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Invalsi quali effetti su didattica e apprendimento?

grupponoinvalsiNe parliamo con
RENATA PULEO,
ex dirigente scolastica, del gruppo NO Invalsi di Roma

LUNEDI’ 2 MAGGIO
ALLE H.17.00 A BALZANI
(V. Balzani, 55 – traversa di v. Casilina prima di v. della Primavera)

Tutti i genitori e gli insegnanti della scuola e del quartiere sono invitati, chi è favorevole all’Invalsi, chi è contrario, chi non ha un’idea definita, chi vuole ascoltare, chi vuole dire la sua: dal confronto rispettoso nascono scelte e iniziative più consapevoli e libere per tutti!
L’ass. Amici di Iqbal curerà l’intrattenimento dei bambini.

Ci sarà anche un banchetto per FIRMARE per il REFERENDUM CONTRO la BUONA SCUOLA (e per i referendum sociali)
Vieni a firmare anche tu!
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I RAV all’assalto dell’infanzia

in fanziaLa pervasività, l’invadenza, la sopraffazione dell’INVALSI sta soffocando la scuola italiana. Le prove oggettive e standardizzate stanno diventando il principio ordinatore di tutto il calendario scolastico, in tutti gli ordini si scuola. Anche nella scuola dell’infanzia dove in molti pensavano di sentirsi protetti dalla giovane età dei bambini, dall’assoluta assenza di nozionismo negli orientamenti, dal buon senso e dalla empatia che i visi sorridenti o piangenti dei bambini impongono.

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