Delibera del LSS Pasteur di Roma sul comitato di valutazione

Di seguito la delibera del LSS ‘Pasteur’ di Roma, la prima in Italia ad aver ottenuto, DUE MESI FA, il risultato di non eleggere E NON FAR ELEGGERE i membri di competenza del Collegio Docenti nel comitato di valutazione.

Il collegio dei docenti del L. S. S. “Louis Pasteur” di Roma, in relazione alla designazione della componente docenti nel comitato di valutazione previsto dalla legge 107/15, ritiene che:

 

  • il sistema per la valorizzazione del merito indicato dalla legge sia in netto contrasto con l’organizzazione democratica e collegiale della scuola della Repubblica
  • tale sistema – basato sull’individuazione discrezionale di alcuni docenti da considerarsi meritevoli – comporti un aumento della competizione individuale tra i docenti mentre, al contrario, come l’esperienza ci insegna, una scuola di qualità si fonda sui valori della collegialità, della cooperazione, dello scambio reciproco e soprattutto sul principio dell’eguaglianza dei diritti e dei doveri
  • il potere deliberante dei dirigenti scolastici – presidenti del comitato di valutazione e decisori ultimi dei destinatari del bonus premiale – prefigura un modello di organizzazione del lavoro di tipo gerarchico-piramidale in chiave aziendale, non compatibile con la professione docente – la cui funzione specifica è riconosciuta dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – né con i principi fondativi della scuola pubblica statale
  • il sistema di valutazione configurato dalla legge introduce un dispositivo che condiziona l’attività didattica – inducendola all’adattamento a criteri prestabiliti e non necessariamente condivisi – e mina il pluralismo delle idee e delle scelte didattico-pedagogiche, dai docenti di volta in volta declinate in considerazione delle reali e specifiche esigenze della singola classe e dei singoli alunni, incrinando il principio fondamentale della libertà della scienza e delle arti e del loro insegnamento inciso a chiare lettere nella nostra Costituzione

 

pertanto, il collegio dei docenti delibera di non procedere alla designazione dei membri di sua competenza.

 

 

Votanti 64:  32 favorevoli, 20 astenuti, 12 contrari

 

 

Roma, 13 ottobre 2015