Mozione di indirizzo sul Comitato di Valutazione e sull’elezione di 2 suoi membri Per il Collegio dei Docenti dell’IC di Torre del Lago del 17 dicembre 2015

document-40600_640In relazione al punto dell’ODG del Collegio Docenti del 17 dicembre 2015 relativo all’elezione di due membri del Comitato di Valutazione, il Collegio Docenti dell’IC di Torre del Lago dichiara quanto segue.

In merito alla valorizzazione dei docenti, la Legge 107/2015 (art.1 commi 126-127-128-129) ha introdotto la possibilità di assegnare un bonus, precisando che questo è una “retribuzione accessoria”, assegnata ogni anno dal Dirigente Scolastico (con una motivata valutazione), in base a criteri espressi dal Comitato di Valutazione dei Docenti.

Considerato che il bonus “per la valorizzazione del lavoro docente” così come previsto

  • non è adeguato alla valorizzazione della professionalità docente in quanto introduce elementi di divisione e frammentazione all’interno del corpo docente prefigurando un aumento della competizione individuale tra gli insegnanti mentre, per dare una risposta compiuta ai bisogni formativi di tutti i ragazzi sia in termini di recupero che di potenziamento, è più efficace un’azione collegiale e cooperativa;

  • esclude esplicitamente dalla sua erogazione sia il personale docente a tempo determinato che tutto il personale ATA;

  • riduce le prerogative degli Organi Collegiali;

  • attribuisce al DS un potere oggettivo, facendone un’autorità salariale;

  • va contro le leggi tuttora vigenti in materia di contrattazione che prevedono che il trattamento economico fondamentale ed accessorio sia definito dai Contratti Collettivi (art. 45 D.Lgs 165/2001).

Visto che

  • La valorizzazione del lavoro e dell’impegno professionale aggiuntivo dei docenti deve essere condiviso dal Collegio dei Docenti che decide le attività da svolgere, gli incarichi da assegnare, i gruppi da costituire, i progetti da adottare e le priorità;

  • criteri e modalità dell’erogazione del salario accessorio devono essere individuati in sede negoziale così come previsto dal D.Lgs 165/2001.

Il Collegio richiede che:

  1. I criteri di assegnazione del Bonus siano finalizzati ad un’equa ed oggettiva distribuzione in relazione al carico di lavoro aggiuntivo in termini di “coordinamento organizzativo e didattico” (Lg. 107 Art.1 Comma 129.3, punto c), quali ad esempio le funzioni di coordinamento e di segretario verbalizzante del Consiglio di Classe, ed altre funzioni individuate dal Collegio dei Docenti.

  2. I criteri tengano conto della necessità di ripartire il bonus in maniera equa tra i diversi ordini di scuola dell’Istituto, e che tali criteri possano essere sottoposti a verifica e ridefiniti ogni anno scolastico.

  3. Il Collegio Docenti istituisca una commissione specifica cui prendano parte docenti dei diversi ordini di scuola (eletti dal Collegio), allo scopo di definire quali, secondo il Collegio Docenti, debbano essere questi criteri, finalizzati a quanto indicato ai punti 1 e 2. Tale commissione sarà tenuta a riportare le proprie proposte al Collegio Docenti dove dovranno essere discusse ed approvate.

  4. Coloro che prenderanno parte al Comitato di Valutazione prendano parte alla valutazione del servizio dei docenti neo immessi in ruolo e, per quanto riguarda la definizione dei criteri di valutazione per l’assegnazione del Bonus, assumano come criteri, quanto proposto dal Collegio Docenti attraverso il meccanismo di cui al punto 3.

  5. La ripartizione delle risorse del Bonus sia ricondotta all’interno di una procedura negoziale tra Dirigente Scolastico e RSU in quanto “retribuzione accessoria” (come definito dalle leggi tuttora vigenti), da tenersi separatamente a quella relativa al Fondo di Istituto.

Su queste richieste chiede ai membri che saranno nominati dal Collegio Docenti, di assumere tutta la mozione come vincolo di mandato; e chiede agli altri membri del Comitato di Valutazione di assumere le medesime deliberazioni.

Approvata con una maggioranza schiacciante (102 SI, 5 NO, nessun astenuto).