Report dell’assemblea autoconvocata delle scuole di Roma

aDurante l’assemblea è stato evidenziato il ruolo e l’importanza dell’assemblea di Bologna del 6 settembre, per la vasta partecipazione, la qualità degli interventi e la sintesi avanzata a cui si è giunti alla fine dei lavori. Le diverse posizioni presenti a Bologna hanno avuto pari dignità e tutte le opzioni contro la L.107, le grandi mobilitazioni, la lotta scuola per scuola, il referendum da costruire, sono state sviscerate ed approfondite. (il documento finale è scaricabile su http://lipscuola.it/blog/wp-content/uploads/2015/09/documento_conclusivo_20150906_2.pdf)

Per contro, le assemblee organizzative delle OO.SS. svolte in questa fase (ed in particolare l’assemblea nazionale dell’11 settembre) non hanno dato il necessario protagonismo alle RSU e l’impressione generale, al di la delle dichiarazioni roboanti, è che la linea attuale dei sindacati sia di una sostanziale gestione dell’esistente, con tentativi di limitazione del danno più che un percorso di contrapposizione frontale alla L.107. In questo senso le manifestazioni regionali del 24 ottobre sembrano assolutamente insufficienti per rimettere in moto il movimento contro Renzi e Giannini.

Tutti i partecipanti all’assemblea si sono invece trovati d’accordo sul fatto che il percorso di lotta va immediatamente riavviato, per alimentare la speranza e la rabbia dei lavoratori della scuola, evitando reazioni di rassegnazione. Il nostro compito principale sarà quindi quello di spingere i sindacati alla mobilitazione più ampia e unitaria, chiedendo inizialmente una manifestazione nazionale e successivamente lo sciopero generale.

Il primo appuntamento per “dare la sveglia” ed avviare la stagione di lotta sarà quello della notte bianca della scuola”, lanciato anche da Bologna, che dovremo costruire bene anche per sostenere le maestre del ciclo d’istruzione 0-6 impegnate in una difficilissima vertenza, nella logica dell’unità delle lotte.

In molti territori e scuole si stanno già organizzando interessanti iniziative locali in concomitanza con la notte bianca, ma l‘appuntamento centrale sarà alle 16.30 del giorno 23 settembre per una protesta – sit-in al MIUR (dove saranno chiamati i sindacati firmatari di contratto per discutere sui decreti attuativi).

Per specificare le modalità della nostra presenza in piazza si farà una riunione di organizzazione, sabato 19 alle ore 17, presso il Pub Old Marconi (Via di S. Prassede 9). Per quella data dovrebbe essere già pronto un volantino (di cui si occuperanno Marco ed Elena), da far girare nelle liste e nei social.

Ovviamente, per coordinare le lotte in tutto il territorio nazionale, come autoconvocati ed assemblea scuole Roma dovremo sostenere al massimo la costruzione ed il funzionamento del coordinamento nazionale delle scuole e dei movimenti contro la L.107, nato a Bologna nell’assemblea del 6.

Un altro importante aspetto di cui si è parlato è stato quello delle lotte da organizzare scuola per scuola, contro il comitato di valutazione, il RAV, il PTOF, l’impossibilità di chiamare le supplenze dal primo giorno, l’organico funzionale usato per tappare buchi o per il tempo pieno…

Molti interventi hanno sostenuto la necessità di organizzarsi facendo circolare specifiche mozioni per contrastare con ogni mezzo questi diversi aspetti della L.107, dando indicazioni pratiche ai lavoratori e le RSU della varie scuole.

Ovviamente sarà necessario lavorare anche su genitori e studenti, favorendo la costruzione nelle scuole di comitati genitori e collettivi studenteschi e per i quali dovranno essere pensati specifici documenti di denuncia. Della stesura di questi documenti si occuperà Piero Castello che coordinerà una specifica commissione.

Un ulteriore argomento di discussione è stato quello relativo alla terribile situazione dei precari, con particolare riferimento al dramma della mobilità e del tentativo di cancellazione delle graduatorie. Si ritiene utile organizzare, nel prossimo periodo, una grande assemblea dei precari per organizzare delle risposte adeguate. Di questo si occuperanno inizialmente Marco e Amanda.

Infine, in molti interventi è stata ripresa la necessità di allargare il fronte di lotta, creando contatti con lavoratori impegnati in altre vertenze, ma anche con realtà di movimento interessate a avviare una stagione unitaria di mobilitazioni contro il governo Renzi.

Per questo si è ribadita l’importanza di lavorare con le realtà sociali organizzate nello strike meeting, ma anche con la coalizione sociale di Landini, a partire dalla manifestazione del 17 ottobre.

La prossima assemblea delle scuole di Roma è prevista per il giorno mercoledì 30 settembre, alle ore 17, in luogo da definire.

Assemblea scuole Roma – Lavoratori autoconvocati scuola

nota informativa: in assemblea sono stati raccolti 58,84 euro che in parte verranno usati per pagare le spese dei volantini del documento finale di Bologna distribuito nell’assemblea nazionale delle RSU