Si rischia taglio di 27mila posti curriculari e 6.500 di sostegno

Anticipo a 5 anni, si rischia taglio di 27mila posti curriculari e 6.500 di sostegno. ANIEF, con classi ponte si evita il taglio.

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GB – Anticipo delle scuole a 5 anni: per ottenere un diploma a 17 anni, come succede in altri Paesi Europei o per tagliare invece posti di lavoro? I sindacati sono convinti della seconda opzione

Il segretario della CGIL, Domenico Pantaleo, si è già espresso in merito: “Un miglioramento dell’istruzione che ha solo il sapore del taglio di organici”. La preoccupazione è rivolta a circa 30.000 docenti d’infanzia che verrebbero a trovarsi in esubero, con il calo di un anno del percorso della scuola d’infanzia, che finora è sempre stata risparmiata dalle forbici ministeriali.

Stando alle cifre elaborate dalla Flc-Cgil, infatti, questi docenti in tutto il Paese ammontano a 81.874. Qualora la proposta della ministra dovesse tramutarsi in realtà, a rischiare il posto di lavoro potrebbero essere circa 27 mila persone. Da aggiungere, poi, i posti ricoperti dagli insegnanti di sostegno che sono 9.811 e che potrebbero ridursi a 6.541.

Sulla questione è intervenuta anche l’ANIEF che ha chiesto in Senato l’anticipo  scuola a 5 anni, ma con classe “ponte”, che preveda la compresenza dei maestri dell’infanzia con quelli della scuola primaria, all’interno di una rinnovata programmazione e organizzazione degli spazi d’aula. In questo modo si eviterebbe di effettuare quei tagli che metterebbero il corpo docente nuovamente sotto tiro e permetterebbe al Ministro di raggiungere il risultati di anticipare il diploma a 17 anni.

Vedremo quale strada intenderà imboccare la Giannini, se quella dei tagli o della riforma dei cicli.

da www.orizzontescuola.it