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Storia di una sanzione disciplinare (puntata n.81)

flavio1DOMANI CI SARA’, AL TRIBUNALE DI ROMA,

L’UDIENZA PER IL RICORSO DEL MAESTRO FLAVIO

Riassunto delle puntate precedenti:

1) Il maestro Flavio due anni fa, maggio 2013, non somministrò ai propri alunni di quinta elementare le prove

INVALSI.

2) Contestualmente alla non somministrazione Flavio consegnò alla Dirigente scolastica Carmelina Imperatore una dichiarazione di Obiezione di Coscienza in cui riassumeva le ragioni della sua obiezione.

3) Nel corso del contraddittorio che si tenne dopo 15 giorni il Maestro consegnò alla Dirigente scolastica una memoria, contenente una vasta documentazione di oltre 100 pagine, che servisse ad argomentare le ragioni della sua Obiezione di Coscienza anche a tutela dei bambini e del rapporto educativo che aveva stabilito con loro.

4) Trascorsi 10 giorni dal contradditorio la Dirigente comminò al Maestro Flavio la sanzione disciplinare del “Richiamo Scritto”.

5) L’avvocato Giuseppe Lucchese ha depositato il ricorso del Maestro Flavio contro la sanzione disciplinare, al

Tribunale del Lavoro di Roma nel maggio del 2014

6) Le vicende processuali cominciate con l’udienza del 27 ottobre2014, ci hanno lasciati basiti. La controparte,

la Dirigente ed il MIUR, non si erano costituiti né avevano presentato alcuna memoria, pensavamo quindi che la

faccenda si sarebbe conclusa positivamente….la controparte non si costituisce, quindi riconosce le nostre ragioni

e il ricorso del Maestro Flavio verrà accolto e la sanzione disciplinare sarà annullata.

7) Non è andata così…una costituzione della controparte ed una presentazione di memoria, secondo noi presentata

fuori tempo massimo, ha consentito al Giudice monocratico di rinviare l’udienza al 28 maggio di quest’anno.

Se ci si pensa bene un rinvio assurdo anche perché nel frattempo il Maestro avrebbe dovuto quest’anno nuovamente “somministrare” le prove INVALSI ai suoi alunni di seconda elementare.

8) Il tenace Maestro Flavio anche quest’anno non ha somministrato alcunché di INVALSI ai suoi alunni e ha

nuovamente presentato l’obiezione di coscienza. Quest’anno non è più solo, un altro valoroso maestro di Bologna,

Gianluca Gabrielli, ha presentato anche lui la sua obiezione di coscienza.

 MA COSA ACCADRA’ DOMANI IN TRIBUNALE?

Non lo sappiamo naturalmente, ma a tutti quelli che stanno conducendo le lotte per contestare l’INVALSI, la sua filosofia e le sue pratiche, raccontiamo la nostra ipotesi che domani potremo verificare.

Dunque, Flavio non ha somministrato le prove e anche quest’anno ha dichiarato la propria obiezione di Coscienza, ragione e logica vorrebbero che la Dirigente o l’amministrazione (MIUR) di nuovo gli facessero una contestazione di addebito e dessero il via ad una nuova sanzione disciplinare.

Per intraprendere questa strada la Dirigente o il MIUR avrebbero dovuto ai sensi dell’art.55 del D.L.vo 165 dovuto: “ senza indugio e comunque non oltre venti giorni contesta(re) per iscritto l’addebito al dipendente medesimo e lo convoca per il contraddittorio a sua difesa. “.

Flavio ha scioperato il giorno 6 e siccome l’INVALSI, con una brillante soluzione antisindacale ed antisciopero, aveva fatto slittare le prove, il giorno 7 ha presentato la sua dichiarazione di obiezione di coscienza e non ha somministrato le prove.

Oggi è il 27 maggio, domai sarà il 28 e saranno trascorsi 21 giorni da che dirigente ed amministrazione sono venuti a conoscenza dell’obiezione di coscienza ma non hanno presentato a Flavio nessuna contestazione di addebito e non hanno dato inizio, perciò, a nessuna azione disciplinare.

Ne deduciamo, quindi che domani il Giudice riconoscerà che la mancata somministrazione e l’obiezione di coscienza non costituiscono oggi e, prevedibilmente nemmeno l’anno scorso, un comportamento che incorra in una sanzione disciplinare molto sensatamente e coerentemente……il giudice annullerà la sanzione precedente per la quale Flavio ha fatto il ricorso.

Ma sarà così? Staremo a vedere ed informeremo i nostri lettori di ciò che accadrà!

Piero del Gruppo NoINVALSI

P.S. Chi vuole leggere le puntate precedenti le trova su https://genitoreattivo.wordpress.com/